ANSIA: O del Criceto folle chiuso nella mia testa.
Era tanto tempo che non mi accadeva ma sapevo che prima o poi sarebbe ritornato
Il criceto che, folle, chiuso nella mia testa come in una gabbietta,
non fa altro che girare e rigirare in tondo,
ed io non riesco a prendere sonno.
L’ansia mi accompagna da diversi anni ed io uso questa metafora per spiegare alle persone che non hanno mai avuto questo problema cosa voglia dire.
Spero sia efficace per descrivere questa sensazione che mi chiude la gola come un nodo.
Il criceto inzia a girare in tondo e ritorna sempre sullo stesso punto per poi ricominciare di nuovo e ritornare sempre ….un loop infinito.
La mia mente razionale lo sa che è inutile, che tutto ciò è solo uno spreco di energie ma il criceto è un animale ed il suo istinto è girare, girare, girare…
Nel tempo, convivendo col topastro maledetto, ho imparato alcune tecniche per gestire tutto ciò ma stanotte, complice forse qualche caffè di troppo, non riesco proprio a rilassarmi.
Come far capire alla bestiaccia che tutto ciò è inutile????
Come far capire alla parte irrazionale del mio cervello che cercare di razionalizzare tutto è completamente fuori luogo, che nessuno darà risposte a quella sua domanda e che anche se qualcuno gli rispondesse, cosa cambierebbe?
Nulla: se una cosa deve succedere, qualunque cosa, accadrà che io ci pensi o meno.
“ Despite of my rage, I’m still like a Rat in a Cage “
Devi avere pazienza…..




